Zuppa di zucca

O.R on sv.wikipedia)

zucca rossa (autore: O.R on sv.wikipedia)


Ingredienti:

olio evo qb
mezzo porro
un quarto di zucca rossa
2 patate
1/2 litro di brodo vegetale (o di carne, per una zuppa più corposa)
2 fiori di macis (o un po’ di noce moscata)
formaggio qb (tipo cacio)
1/4 litro di latte
sale e pepe (bianco o nero) a piacere

In una pentola piuttosto alta e non troppo larga far scaldare un po’ d’olio. A parte preparare il porro: le foglie verdi vanno eliminate, la prima “pelle” è meglio toglierla; il resto può essere sciacquato sotto l’acqua corrente e poi tagliato a rondelle molto sottili.
Quando l’olio è caldo (per testarlo basta aggiungerci un pezzetto di porro o anche un pizzico di sale: se soffrigge delicamente è pronto) aggiungere il porro e farlo rosolare.
Nel frattempo occorre pulire la zucca (privandola dei semi e della parte spugnosa che li circonda e della buccia) e tagliarla a pezzettoni, che andranno aggiunti al soffritto.
Poi si pelano le due patate e le si tagliano a cubetti (idealmente di 1 cm), poi vanno aggiunti al porro e alla zucca.
Io ho usato del brodo vegetale surgelato, che avevo preparato con qualche giorno d’anticipo, e l’ho aggiunto dopo averlo scongelato a parte; in alternativa è possibile usare del brodo di carne (per una zuppa con un gusto un po’ più spesso, nel qual caso è bene evitare il latte alla fine) o anche semplicemente dell’acqua.
In ultimo aggiungere i due fiori di macis (o un po’ di noce moscata grattuggiata, il macis ha un gusto più dolce, la noce moscata leggermete più piccante) spezzettandoli.
Coprire e far cuocere per circa mezz’ora a fuoco lento; il composto è pronto quando sia la patata che la zucca si schiacchiano facilmente con un cucchiaio.

Togliere la padella dal fuoco e frullare tutto con un frullatore ad immersione, poi rimettere la pentola sul fuoco.
Il latte ha una duplice funzione: allungare la zuppa se è venuta troppo solida e renderla più cremosa.
Tagliare a dadini il formaggio scelto e aggiungerlo alla zuppa, poi regolare di sale.
Far sobbollire qualche minuto e poi servire in tavola, con un po’ d’olio evo e, a piacere, una spolverata di pepe (bianco o nero).

E’ ottima anche accompagnata con dei crostini di pane, rosolati con un po’ di salvia.

Sul terrazzino da un paio di settimane riposava una zucca gentilmente regalatami da una collega (le coltiva sua sorella) e stasera ho deciso che era tempo di assaggiarla

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~ di Frieda su 1 febbraio 2009.

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